venerdì 17 febbraio 2012

Futura Francesca: le storie vincitrici. Letiziax

Francesca sin da piccola si rivela un genio dell'informatica. Nessuna tecnologia è troppo complicata per lei e a 10 ani ottiene già i primi successi in gare nazionali per giovani informatici.

Francesca ha anche un grande sogno: solleva gli occhi al cielo e ammira la luna, sperando, un giorno, di poter essere lassù. Sì, vuole diventare un'astronauta e sa che possiede le capacità per riuscirci.
Francesca per anni ha studiato le webcam spaziali posizionate ormai in tutti il sistema solare. Sul suo portatile tridimensionale, le immagini ogni giorno hanno preso vita. E così le domande :"Cosa c'è, chi c'è, dall'altro lato della luna?"

Si sa che esiste la base di reclutamento astronauti più misteriosa e all'avanguardia del mondo. Un giorno l'ologramma Yuri, dal suo notebook le ha fatto sapere che sarebbero arrivati i reclutatori in Italia. Francesca ha colto la sua occasione. In fondo cercano solo ragazzini, perchè ormai si diventa astronauti in giovane età. Se sei scelto, diventi automaticamente maggiorenne .

Francesca adesso sa cosa c'è e chi c'è dall'altro lato. Ha completato il suo addestramento ed è pronta.
Sono passati alcuni anni. Francesca attiva il simulatore di vita terrestre e si concede una camminata su una spiaggia olografica delle Hawai. Suoni, odori, la sabbia,il mare...tutto è studiato per dare un'impressione estrema di realtà.
La base lunare è ormai il suo mondo, quando non è in servizio . Non torna quasi mai sulla terra.

E' anche riuscita ad innamorarsi lassù e tra pochi mesi celebrerà con Paul il primo matrimonio in orbita attorno a Giove.
Naturalmente parenti ed amici parteciperanno dalla Terra, grazie ad un collegamento praticamente perfetto per cui i loro ologrammi saranno presenti a bordo, con loro.
Viaggio di nozze: una capatina da soli intorno a Venere, naturalmente.
Sono passati dieci anni e il mondo di Francesca è cambiato decisamente in meglio. Grazie a perfetti robot ostetrici è stat la prima donna a partorire nello psazio, in orbita intorno ad Urano.
L'evento è stato seguito in mondovisione e grandi schermi 3D sono stati messi in tutte le piazze della Terra e negli angoli della base lunare.
Luca è un bimbo sano e un po' magico.
Raramente la mamma lo porta su Terra, ma il piccolo può usare tutte le simulazioni di vita terrestre, che ormai hanno raggiunto elementi di verosimiglianza al 99.8 %.

Certo, ogni volta che il piccolo prende il traghetto lunare per Terra, ne è felicissimo, ma Francesca teme che il piccolo chieda di poter vivere per sempre laggiù.

Luca è cresciuto e i contrasti con i genitori sono sempre più evidenti. Così come Francesca spiava le webcam spaziali, il ragazzo osserva quelle di Terra e sogna.
Un giorno, in preda ad una crisi inspiegabil, mentre tra passeggiando in una Parigi virtuale, si getta contro i macchinari che regalano l'illusione. Tenta di romperli, urla, piange.
Questa vita che mamma e papà gli hanno dato non gli sembra un regalo, ma un grosso peso.
Francesca allora prende una decisione imprevista: se vuole, Luca, andrà a studiare su Terra, dai nonni. Anche Paul è d'accordo.
Luca non ha mai ricevuto un regalo così bello.
Quando parte, Francesca piange senza farsi vedere e gli regala un Lunafonino con cui potranno comunicare a tariffe davvero convenienti.
Francesca e Luca stanno chicchierando al Lunafonino tridimensionale. Su Terra, Luca sta diventando conosciuto grazie ai suoi studi sulla flora marina e le sue applicazioni per combattere la scarsità di risorse alimentari.
Mostra alla mamma le immagini delle serre marine dove si coltiva sino a 2000 metri di profondità.
Come sono diversi, eppure simili! Francesca vive tra i pianeti e le stelle, Luca in fondo al mare.
Il ragazzo, però, ha anche un'altra novità: ha conosciuto Maya, una biologa marina del suo staff.
Certo, è una conoscenza iniziale, ma chissà...
Francesca si sente improvvisamente vecchia.
E' notte quando il Lunafonino squilla con richista di accendere lo schermo grande sulla parete, quello tridimensionale. Con un comando vocale, Francesca, assonnata e un po' inquieta, esegue.
Vede Maya in un letto d'ospedale, Luca accanto lei. I suoi capelli, se non fossero già bianchi, lo diventerebbero dalla paura.
Poi i due sorridono e sollevano un fagottino urlante: "Mamma, nove mesi di segretezza, ma stanotte te la presentiamo. E' nata Francesca."
Anche Paul si è svegliato e sorride, perchè era già a conoscenza della gravidanza"
"Mamma, appena potremo, la porteremo a conoscerti"
Francesca rimane in silenzio, poi si alza e dall'armadio inizia a tirare fuori tutte le valigie che trova.
"No, ragazzi, adesso , per me, è ora di tornare...a casa"

Futura Francesca: le storie vincitrici. Ilcappellaiomatto

 La storia de Ilcappellaiomatto

Stringo forte i denti e le guardo...sono stata molto ingenua a credere alla loro amicizia,mi chiamano "sfigata"e mi guardano ridendo...sono distanti da me pochi metri,ma io le sento lontane anni luce.

Avrei voglia di piangere,chiudo un attimo gli occhi ,poi mi giro e comincio a camminare verso casa,con il mio zaino blu che ho l'abitudine di portare su una spalla...mia madre mi dice sempre che a forza di portarlo così,mi verrà la gobba...mia madre che mi dice questo sorridendo,che non sa che le mie "amiche"mi prendono in giro perchè si sono accorte che il mio zaino non è nuovo..era quello di mia cugina,un po' vissuto e scarabocchiato ma ancora buono.Prendo dalla tasca il mio cellulare,faccio il numero di casa..il pronto dall'altra parte..sono io mamma,ti voglio bene.

Ho in mano il mio tablet e dò il comando vocale"EVENTO SPECIALE:TRUCCO"ed ecco che un esperto on line è lì,pronto a darmi i suoi consigli,mi guida nella scelta delle tonalità giuste per far risaltare i miei occhi,per rendere più morbide e lucide le mie labbra...indosso il vestito appoggiato sulla poltrona e sono pronta.Guardo la parete di fronte a me,con il suo enorme schermo che tra pochissimo mi porterà virtualmente molto lontano."COLLEGAMENTO"ordino con voce impaziente..in un attimo sei qui,Andrea,vicino a me eppure lontano,avvicino la mano alla tua,tridimensionale,quasi riesco a sentire il tuo calore.

Ti racconto la mia giornata ed avvicino allo schermo Pippi,la nostra cagnolina che agita la coda felice di vederti..con la mente ora ti sono vicina..mi manchi amore.
"Francesca,ma il progetto non va esposto come hai fatto tu!!"Mi verrebbe voglia di schiacciare la piccola immagine olografica del mio capo che ho sopra la scrivania con una mano,tipo come si farebbe con un topo....continua a sparare cattiverie sul mio lavoro..e gesticola anche con fare minaccioso!Mi limito a guardarlo ed a fare di si con la testa cercando di non lasciar trasparire le mie emozioni..per fortuna non ho alle tempie il mio cattura-pensieri,come lo chiamo io..è molto utile e mi permette di risparmiare un sacco di tempo...io penso e lui passa i progetti che mi passano per la testa direttamente al mio schermo per un'approvazione voloce a poi via,subito all'esecuzione..devo essere neutra e professionale quindi altrimenti sai che pasticci verrebbero fuori..

Ma che meraviglia..sono molto vicina alla beatitudine..la mia robottina-massaggiatrice continua a fare il lavoro per il quale è stata programmata proprio bene..ha le mani morbide,sembrano mani umane ed invece non lo sono..continua da quasi un'ora,instancabile con il suo massaggio divino e per deliziarmi ancora di più,mi parla con voce gentile,tenera,una specie di massaggio anche mentale!Sto quasi per addormentarmi,rilassatissima,quando irrompe nella massage-room Federico,il mio adorato demonietto dal visino angelico,con al seguito il suo androidog e la pace per me è finita..saltano tutti e due sopra il lettino,poi sotto il lettino,di fianco al lettino,ancora sopra al lettino..e chiacchiericcio fitto accompagnato da abbaiamento festoso..altro che massaggio mentale..

Ho sempre sentito parlare dell'amicizia speciale che può nascere tra un uomo ed una donna quando un amore finisce..si continua ad avere una grande complicità,si conosce ogni pensiero,ogni emozione che può passare nella testa dell'altro...così mi ritrovo a chiedere aiuto ad Andrea..HO BISOGNO DI TE...i miei occhi sono chiusi,il pensiero è intenso e confido nella recettività di sempre dei nostri pensieri..sento un forte calore qui nel petto,so che hai "sentito",perchè questo è stato da sempre per me il segnale della tua simbiosi con me.Passano solo pochi secondi,e percepisco nitida nella mia mente la tua voce,il tuo DIMMI PICCOLA...quanto mi piaceva quando mi chiamavi piccola,ed anche ora mi piace anche se piccola non lo sono più.Sorrido tra me,gli occhi ancora chiusi.
Ce l'ho fatta,un sorriso beato mi si stampa in faccia..il modo di comunicare con gli altri qui in ufficio andava cambiato,le proiezioni olografiche sono ormai obsolete.Idea..un auricolare piccolo,minuscolo,quasi invisibile in grado di mettere in comunicazione le persone in maniera telepatica...tra me ed Andrea la telepatia funzionava anche senza ausili,perchè non avrebbe dovuto funzionare anche con gli altri,magari con un aiutino..vedo sul monitor il mio progetto-pensiero prendere forma..ho le competenze tecniche per far si che sia perfetto e funzionale..curo i particolari..invio..un po' d'ansia..l'admin dovrà approvarlo e soprattutto notarlo tra decine di altri progetti.CREDICI..continuo a ripetermi..CREDICI E' UNA BUONA IDEA..poi la scritta OK ESECUZIONE AVVIATA.

Li guardo da lontano...tra di loro il mio Federico si nota,è il più alto e sicuramente il più bello.. scherzano e ridono sereni.Oggi è un giorno importante per tutti e 4,un giorno che ricorderanno per sempre..sono tutti neovirtual-laureati in Ingegneria Cybernetica.Non conosco i progetti presentati dagli altri,ma so bene qual'è il progetto di Federico...il progetto FuturaFrancesca.Gli ha dato il mio nome ed ha aggiunto Futura perchè secondo lui con il progetto è nata una nuova era delle Telecomunicazioni..ha fatto suo e sviluppato ulteriormente quello che era il mio progetto iniziale di comunicazione telepatica espandendolo ed applicandolo anche alle intelligenze robotiche,sempre più presenti ed indispensabili ormai nelle nostre vite..mi prende in giro a volte dicendomi che è nata una nuova Francesca ed il suo compito ora è quello di farla evolvere e migliorare ancora di più..buon lavoro allora,figlio mio..mi accorgo che sta guardando dalla mia parte e sorride,ricambio il sorriso,poi la piccola vibrazione che mi mette in contatto con lui..Ti voglio bene mamma.

.... ma FuturaFrancesca è nata nel 1953

In che mondo nasce FuturaFrancesca? Come era l'Italia? Ed il telefono che diffusione aveva? 
Nel 1953 Hillary e Norgay conquistano l'Everest. La montagna più alta del mondo viene finalmente sconfitta: celebre la frase di Hillary "Well, George, we knocked the bastard off" "Bhé, George, abbiamo abbattuto il bastardo".

Esce il secondo film della serie ispirata da Guareschi "Il ritorno di don Camillo". Il cinema è il passatempo preferito dagli italiani anche perché la televisione inzierà le sue trasmissioni solamente l'anno successivo. Secondo il censimento del 1951 gli italiani sono 47.515.537. L'analfabetismo è molto diffuso, si va dall'uno per cento del Trentino Alto Adige al 32 per cento della Calabria.



La nascita di Francesca viene annunciata tramite il telefono del punto telefonico del paese. 


L'Italia, non ancora ripresasi dal conflitto, non ha ancora una rete telefonica capillare.  

giovedì 16 febbraio 2012

E se Futura Francesca fosse nata.... nell'antica Roma?

Sicuramente non si sarebbe chiamata Francesca: il nome è nato nel Medio Evo!!! Probabilmente significa "proveniente dalla Francia" o "libera". Quindi dobbiamo cambiarle il nome! Avrebbe avuto un nome derivato da quello della sua gens, magari, ecco, si sarebbe chiamata Claudia o Clodia. E qui inizia a cascare l'asino della comunicazione. Telefoni non ce n'erano, pochissime persone sapevano leggere o scrivere, quindi la voce sarebbe stato il principale mezzo di comunicazione. 

Facile dire "FuturaFrancesca avrebbe parlato in latino". Sì, avrebbe parlato in latino, ma non nel "nostro" latino scolastico. Avrebbe avuto sicuramente una pronuncia strana per noi, influenzata dal sostrato linguistico e dalla zona geografica, oltre che dalla classe sociale. Anche se fosse vissuta nell'Urbe, sarebbe stata Claudia se aristocratica o Clodia se di ceto più popolare; probabilmente sarebbe stata analfabeta e la sua comuncazione sarebbe stata diretta alle necessità quotidiane. 

Facciamo partire Francesca da qui. Come si svilupperà nei secoli il suo rapporto con la comunicazione?

Futura Francesca. Le storie vincitrici. Clacelyn



La storia di Clacelyn.

Ore 6.00 di una mattina piovosa,ritroviamo Francesca nella sua stanza dove dorme ancora,ha solo 3 mesi,la mamma non è preoccupata,può controllarla tramite telecamera wifi collegata al pc del salotto con Alice Adsl WifiN.Scatta la corrente solo il pc rimane acceso grazie ad Alice Battery.La sua bimba è ancora in video che dorme serena.Ore 10.00 la sveglia del cordless Sirio Nice suona per Francesca che mangia la sua pappa e mette erroneamente una manina nel piattino,il papà la fà stampare e la invia via Fax ai nonni tramite stampante Ulisse.E' pronta,ora sembra una sposa in miniatura.I nonni ricevono il fax e videochiamano i neogenitori,nel video ridono con il foglio della manina. Questi piccoli gesti donano la gioia di vivere è questo QUANDO AMI IL MONDO PIU' CHE MAI

Francesca frequenta ormai la seconda media.Il periodo più bello,le prime cotte,gli amori tra i banchi di scuola,quelli +veri,quelli +spensierati e sinceri.E' circondata da amici.E' il periodo +importante della vita:condivide esperienze,emozioni,messaggi,foto.Fogli e libri non si vedono +,è un mondo +pulito senza sprechi.Si và a scuola con il nuovissimo olischoolbag1200,un tablet-zainetto ultracompatto dove i ragazzi possono apprendere e studiare.Oggi a scuola Francesca deve affrontare un interrogazione,non ha studiato.Parlami della scoperta dell'america dice la prof,Francy rimane in silenzio,vediamo uscire Colombo dall'olischool,pieno d'orgoglio,dalla sua caravella che entrato in classe accompagnato dalla spuma del mare risponde.Entusiasmo.OGGI IL MONDO RIDE CON TE.

Lo schermo.Chi c'è dall'altro lato?Da 1lato c'è Francesca ke compie 20 anni!Da 1altro c'è il suo fidanzato.L'ha conosciuto durante 1crociera coi genitori;Ha 25 anni,lavora come chef de rang in 1prestigiosa catena di navi.Non potrà essere cn lei.Acquista il regalo online,paga tramite il suo cartibancophone,cellulare ke all'occorrenza funge da carta bancomat,basta inserirlo nel pc tramite 1porta apposita.Dallo schermo le kiede di andare a prendere il pacco ke le ha lasciato il corriere fuori dalla porta.Lei si reca davanti lo schermo cn il regalo,non riesce a scartarlo!Le mani di lui la aiutano a aprirlo.E' ora di spegnere le candeline!Grazie al nuovo olirealtouch spegnere le candeline da lontano non è più 1problema!I 2soffiano insieme!E il tutto si kiude in 1applauso!

Francesca ha 30 anni,si è sposata con il ragazzo di sempre,per la famiglia di lei è quasi fosse un secondo figlio. Ora è una donna in carriera,ha aperto l'atelier telecom,dove ogni giorno sforna migliaia di capi.Impartisce ordini e disegna abiti tramite il nuovo olidesigniphonepad,cellulare multifunzione,con il quale può disegnare,videochiamare e "realchiamare". Sogna un giorno di poter organizzare un'importante sfilata con gli abiti da lei creati,di far assistere personaggi del mondo dello spettacolo di avere come madrina dell'evento Michelle Hunziker.In un'attimo si ritrova nel suo stesso sogno,si è collegata tramite il nuovo dreampad,il tablet dove anche i sogni possono diventare realtà perchè..Non c'è ostacolo più grande da non poter essere superato con un sogno.

Francesca ha 40 anni e 2gemelli di 7,Franco e Francesca Junior.Oggi i 2 prenderanno l'aereoluce,1 aereoplano che viaggia alla velocità della luce xraggiungere i nonni. Fra non li accompagna come farebbe 1 mamma. Siamo nel 2051 i bambini sono liberi e sicuri grazie alle numerose scoperte. Fra e il papà li consegnano alla hostess che ha il solo compito di accompagnarli al loro posto e controllare il corretto funzionamento del videobagcadute una volta giunti a destinazione.Decolli e atterraggi non esistono più l'aereoluce impiegherebbe troppo tempo xquesto ora si utilizzano questi particolari zainetti in grado di spiccare il volo in tutta sicurezza e nel frattempo comunicare in video. Sono sull'aereo Franco guarda Fra junior e dice "Coraggio chiudi gli occhi e buttati".
Francesca ed il marito sono divenuti nonni,i gemelli hanno avuto a loro volta altri gemelli ed altri figli. Li ritroviamo in 1stanza affollatissima, piena di bambini ke corrono in quà e là, c'è un'atmosfera magica,è Natale!Stanno preparando tutti assieme l'albero,l'unico che nn ha subito cambiamenti(o quasi)in questo percorso tecnologico. Il progresso lo ritroviamo nelle nuove palline di Natale instantouchimmaginable. Palline che al tocco si collegano in video e audio con la casa di ogni amico e parente,ogni pallina è 1 casa, sulla cima c'è puntalbabbo,1babbo virtuale,lo vediamo preparare i pacchetti e rispondere alle mail dalla sua fabbrica di giochi in Polo Nord.L'albero è pronto ogniuno di loro tocca 1pallina grandi e piccini si guardano con meraviglia e.....wow!

Ritroviamo tutti in ospedale,il figlio di Francesca,Franco sta xdiventare padre della seconda figlia.Mentre la famiglia sta attendendo la nascita in sala d'aspetto,Francesca intrattiene i suoi nipotini,facendoli giocare cn quello ke ha a disposizione.La prima figlia di Franco è intenta a rovistare nella borsa della nonna.Incastrato nella fodera della borsa trova 1gettone,lo porge alla nonna e gli chiede ke cos'è?E' 1vecchio gettone ke utilizzava la mia nonna x chiamare risponde Francesca alla nipotina curiosa.Nella mente di Francesca riaffiorano tutti i racconti della nonna da quando si utilizzava il telefono nei locali pubblici fino alla videochiamata e dalla videochiamata alle scoperte dalla sua nascita ad oggi 2081.Nel frattempo nella sala parto la bimba è nata Franco nn vede l'ora di mostrarla a sua madre ma i dottori gli hanno detto ke deve aspettare.Franco rispettando l'ordine dei medici utilizza il callvision100D la sua figura assieme a quella della bimba si materializzano nel corridoio della sala d'aspetto e correndo grida mamma è nata 1nuova Francesca!

Futura Francesca: le storie vincitrici. Angelomo

La storia di Angelomo

La piccola Francesca non ha regole, o almeno fa di tutto per non rispettarle. Vivace come poche sanno esserlo, è la gioia di tutti, anche quando combina qualche guaio! Il suo è un mondo fantastico, pieno di emozioni e di grandi viaggi. Poco importa se rimarrà lontana da casa per qualche giorno senza i suoi giocattoli, l'importante è dormire nel lettone con mamma e papà e rubare di tanto in tanto quella scatola magica, che con un dito apre le sue fantasie! Quel pulsante colorato in alto a sinistra, è la chiave della curiosità di Franceca: quello scorrere veloce delle fotografie la rende allegra mentre i genitori nascosti dietro la porta, la osservano ed immaginano quale futuro possa accoglierla, forse un fututo di grandi progetti e di tante soddisfazioni.
Sono le 8:00,e dalla stanza entra un piccolo bagliore di sole. E' primavera e le belle giornate incominciano a farsi vedere. Francesca fa solo finta di dormire, ha gli occhi chiusi ma è sveglia da un bel pò, anzi forse non ha mai dormito..Sul comodino lo smartphone segnala un nuovo messaggio. Francesca fa finta di niente, si gira, si copre con la coperta, poi decide: prende lo smartphone e proietta sul muro il messaggio. Appare la foto del Big Ben ed una voce di sottofondo le chiede: allora, hai deciso? Francesca vorrebbe urlare al mondo intero la sua confusione ma non può, i suoi genitori dormono. Basta: avvicina il display all'occhio, scansione della pupilla ed il pagamento è autorizzato. Londra arrivo! La valigia era pronta, è sempre stata li, sotto il letto.
Perché quando si cerca qualcosa non si sa mai dove trovarla? Eppure abito in 50 m/q, non dovrebbe essere difficile! Francesca ha un appuntamento importante. La società per cui lavora le ha promesso un posto ai piani alti, ma dovrà fare prima i conti con la commissione esterna. Fare bella figura? Sicuramente! Tocca lo specchio touchscreen e sfiora velocemente tutti gli abiti nell'armadio. Questo nero? Vediamo un pò come va? Con una riproduzione in 3D lo indossa virtualmente, è perfetto! Francesca tira un sospiro e chiude gli occhi: è il mio momento, il sogno che tanto aspettavo, devo farcela! Se tutto andrà bene, la prima cosa che comprerò sarà uno specchio a led, che mi farà sicuramente più magra! Indossa il cappotto, gli occhiali con navigatore e giù per le scale..
Francesca è stata sempre convinta di una cosa: viaggiare fa bene al corpo e alla mente! Adesso che la vita le da una nuova opportunità non si tira indietro e dopo aver vissuto per ben 18 anni a Londra, New York l'attende a braccia aperte. P.c.o.m, il suo personal robot era già li, intento a pianificare i suoi nuovi programmi lavorativi e a gestire gli ultimi ritocchi di una casa sognata per tanti anni. All'improvviso il suo led da polso si illumina di rosso, era la sua Alfa 2700 che le ricordava il traffico intenso che avrebbero trovato fra circa 20 minuti. Francesca si guarda attorno, la vita è troppo breve, sente ancora il bisogno di sognare e di emozionarsi come la prima volta. La porta si chiude, entra in auto, si accomoda: portami in Central Park. Addio Londra.
Domenica di pioggia e di forte vento. Francesca è affacciata alla finestra, questo tempo la rende un pò apatica. Decide allora di fare una sorpresa ai suoi genitori e dallo schermo oled del salotto, apre una video chat con Roma, dove si trovano con i suoi cari. All'improvviso una finestra di dialogo si apre in alto a sx, era Davide suo collega e carissimo amico: "Un caffé insieme per dimenticare questa pioggia?" Francesca non può dire di no, anche perchè sperava tanto che si facesse sentire. Così dopo aver salutato i parenti, detta un messaggio vocale con l'appuntamento mentre P.c.o.m. prenota subito il solito tavolo all'angolo della strada, lo stesso posto dove Francesca e Davide si videro per la prima volta. Non è più un'adolescente, ma è bello sentirsi tale...
Se la vita è fatta di sogni, allora preferisco non sognare: Francesca è una donna matura, ha vissuto intensamente tutte le sue idee. Adesso che, non le manca niente e ha ottenuto tutto dalla vita, una famiglia, l'idipendenza, le soddisfazioni lavorative, sente dentro di se, una voglia di evadere, di scappare da tutti. Forse inconsciamente sa quello che vuole, ma al solo pensiero di non poter realizzare quel piccolo sogno tenuto nascosto, la svuota dentro. Basta, ho deciso! Francesca chiama Davide e la figlia Luisa in cucina: non voglio essere capita, ma sento il bisogno di aiutare chi sta male, questa sera parto per l'Africa, li c'è chi ha bisogno di me, starò via per poco. Si abbracciano, non temete,saremo sempre in cotatto, con la webled o con la mente,non importa.
Sono passati 10 anni da quando Francesca ha deciso di partire per l'Africa. Il suo è un viaggio alla ricerca di se stessa. Non ha mai abbandonato la famiglia, per 6 mesi, ogni anno, ritorna a casa per stare accanto alla figlia e a Davide. Nonostante i grandi passi tecnologici che si sono raggiunti, c'è sempre bisogno dell'impegno fisico. Francesca mette le sue capacità a servizio di chi ne ha bisogno, così ogni mattina, visita i bambini e con dei raggi infrarossi che percorrono il corpo ed il riconoscimento gesture tramite guanti in policarbonato, muove su di loro una tavola X-AMOLED e si accerta del loro stato fisico. Per chi ne ha bisogno, applica un piccolo cerotto sul palmo della mano per garantire al corpo la giusta dose di vitamine. Francesca qui è felice e ogni volta che ne ha bisogno, estrae dalla tasca una vecchia foto del 2011, con i suoi genitori ed il suo primo regalo un tablet Android. Deve a loro, al loro amore se adesso sa che la tecnologia non è solo un vanto ma un bene prezioso. Francesca si sente rinata, chiude gli occhi, questa sono io...


mercoledì 15 febbraio 2012

Futura Francesca: le storie vincitrici. Fantasia


La storia di Fantasia

Questa storia si sviluppa ai 2 lati opposti del mondo;uno la terra dei chicchi di riso,dove una splendida bimba dagli occhi d’ebano e la pelle di luna viene alla luce in un giorno d’estate e la sua mamma prende la sofferta decisione di rinunciare a lei.Nel frattempo,al capo opposto dell’universo,ci sono un uomo e una donna,che attendono da tanto tanto tempo di poter realizzare un grande sogno per loro,la normalità per altri,e che giorno dopo giorno mantengono vivo il loro desiderio specchiandosi negli sguardi di ogni bimbo che incontrano. Finche’ finalmente un giorno il telefono squillo’e una pacata voce disse loro:”C’è un fiocco rosa per voi,preparatevi a partire".La donna sussurrò al marito:"Finalmente è arrivata,è la nostra Francesca,il nostro coriandolo di vita!”
Il tempo scorre lesto e Francesca a 12 anni è ormai una ragazzina indipendente e ardita con una grande passione:i viaggi e gli animali.Lei che si sente figlia del mondo trascorre le sue giornate a contatto con la natura accompagnata dal suo dispositivo mobile di comunicazione touchscreen:una sorta di acquario portatile dove è possibile guardare i suoi contatti come pesci in un acquario che cambiano colore e movimenti a seconda del loro stato d'animo attuale.“Diventero’una biologa marina” ripete fra sé e sé la nostra interprete,accarezzando dolcemente lo schermo del dispositivo dove una tartaruga virtuale tridimensionale si fa placidamente coccolare dalle sue dita,“e andro’ nelle profondità degli oceani per scoprire da dove nasce la vita,da dove sono nata anch’io…...”

Francesca sta facendo jogging,oggi è il suo 20mo genetliaco ed ormai è piu’di 1 anno che si è trasferita negli U.S.A per proseguire gli studi universitari inseguendo il suo sogno di bambina:diventare una biologa marina!All’improvviso il suo telefono a bracciale con lettore MP3 incorporato incomincia a vibrare e ad emettere impulsi luminosi mostrando nel mini display l’immagine sorridente di suo padre.“Papà”saluta festosamente Francesca sfiorando il bracciale e avvicinandolo al viso.“Gioia mia,io e tua madre abbiamo un grande regalo per te.Quando rientri a casa collega il tuo dispositivo telefonico al computer e visualizza il file olografico che ti abbiamo appena inviato.Un bacio e a piu' tardi"disse l’uomo con tono misterioso.Francesca incuriosita accellero’il passo.

Sono trascorsi 10 anni da quando i genitori le hanno regalato il suo passato.Ed è così che Francesca ha scoperto l’esistenza di Gabriel,il suo gemello,Fotoreporter per il National Geographic.Non passa giorno senza che Gab tramite la scansione 3D ad alta velocità proietti se stesso e le immagini dei suoi scatti attraverso il visore olografico inglobato nelle lenti a contatto della sorella.E’tutto così reale,sembra davvero di partecipare a un safari fotografico o di nuotare nelle calde acque tropicali insieme alle tartarughe e indossando i guanti virtuali riuscire a navigare e manipolare tattilmente le visioni intorno a lei.Ed è così che Francesca ha condiviso con la comunità scientifica il trionfo della 1a schiusa di uova dell’ultimo esemplare della tartaruga di Hanoi
Ha gli occhi socchiusi Francesca,sonnecchia distesa sul divano sospeso a mezz’aria grazie all’azione dei campi magnetici.Dondola leggera persa nei suoi ricordi mentre le immagini dei momenti piu’ intensi della sua vita le scorrono davanti veloci grazie agli occhiali oled interattivi che proiettano i dati direttamente sulla retina:il primo TI AMO sussuratole dal marito Alex che la fece ubriacare del suo sorriso e annegare nei suoi occhi profondi,la nascita di Matt,in diretta web-cam alla quale hanno assistito anche i suoi genitori sono i momenti ai quali si sente maggiormente legata.Una fitta la risveglia dal suo torpore e sbattendo le lunghe ciglia osserva attraverso la parete di cristallo del laboratorio sottomarino:nn le rimane molto tempo x decidere ormai...

Francesca scruta l’orizzonte:sta comunicando grazie ad un chip sottocute con l’interfaccia di Matt,ormai quasi 30enne,mentre testa la sua ultima invenzione aggrappato ad una gigantesca roccia ad oltre 2000 mq di altezza;una tuta speciale con guanti e stivali ispirati alla pelle del Gecko gli permette di arrampicarsi agevolmente mantenendo una perfetta aderenza su qualsiasi superficie.Lei è ancora bellissima nonostante i suoi 60 anni,la pelle tesa e soda grazie alla biologia molecolare,si gira sorridendo,i delfini la stanno chiamando;il traduttore simultaneo le permette di comprendere qualsiasi linguaggio,nn se lo fa ripetere e si tuffa nell’oceano giu’oltre ogni limite.Grazie alle branchie artificiali puo’ nuotare a qualsiasi profondità senza l’ausilio di bombole.

Francesca osserva l'aurora boreale nel modulo di realtà olografica virtuale.La bellezza di questo fenomeno l’ha sempre affascinata;tutte qs sfavillanti bande di luce multicolor sotto forma di archi e drappeggi che attraversano la cupola celeste!Alex è ancora al suo fianco,nn ha mai smesso di amarla anche quando 30 anni prima lo aveva allontanato per un lungo periodo nel quale sembrava ci fosse posto solo per le sue ricerche e suo figlio Matt.Lui aveva capito e aveva continuato a seguirla da lontano,struggendosi di dolore,ma era l’unico che capiva il suo tormento,quella cicatrice che nonostante l’amore incondizionato dei suoi genitori adottivi lei nn era mai riuscita a rimarginare:l’abbandono suo e di Gab. Quegli eterni “perché” ora nn hanno piu’importanza mentre lei osserva la figlia di Matt,attraverso un bracciale che proietta le immagini sul palmo della mano."Le emozioni nonostante la tecnologia,nn muoiono mai" pensa,mentre il viso è rigato da profonde lacrime colme di tenerezza."Si,ho perdonato!Grazie a te piccola nuova Francesca,tu sei un dono dal futuro!"